Vittorio Manini

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Descrizione

Personaggi storici
Il pittore Vittorio Manini nacque a Mazzoleni di Sant’Omobono Terme nel 1888; già all’età di 14 anni fu allievo del maestro Ponziano Loverini all’Accademia Carrara. Chiamato a Roma per assolvere gli obblighi di leva entrò in contatto con un ambiente culturale internazionale e ricco di stimoli intellettuali; successivamente soggiornò a Lugano e nel 1914 tornò a Roma dove conobbe i pittori del movimento della “Secessione”. Con lo scoppio della Grande Guerra venne chiamato alle armi e dopo il congedo si trasferì a Milano convinto che solo in una grande città avrebbe potuto spendere al meglio il proprio talento. Nel 1921 ritornò a Sant’Omobono, riabbracciando contemporaneamente l’antica tradizione del naturalismo ottocentesco. Realizzò interventi come frescante in diverse chiese bergamasche, tra cui Trescore, Bracca e a Bedulita realizzò l’ampio ciclo della volta della parrocchiale. Vittorio Manini mantenne sempre forti legami con la Valle Imagna, sia per quanto riguarda gli affetti parentali, sia per la familiarità con i luoghi conosciuti e vissuti soprattutto durante l'infanzia; proprio tali paesaggi valdimagnini furono costantemente fonte d ispirazione artistica durante tutta la sua carriera che proseguì fino al 1974, anno della sua morte.
Giorni ed orari di apertura:
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